L’arco nudo nel tiro con l’arco

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L’arco nudo, o barebow, è una tipologia di arco utilizzata nel tiro con l’arco che si distingue per la sua essenzialità e semplicità strutturale. A differenza degli archi olimpici, l’arco nudo non è dotato di mirino, stabilizzatori o altri accessori che aiutano nel puntamento o nella stabilizzazione del tiro. Questa caratteristica rende il barebow una disciplina molto tecnica, dove l’abilità dell’arciere gioca un ruolo centrale.
L’arco è composto principalmente da tre elementi:
- Il riser: è il corpo centrale dell’arco, solitamente in alluminio o leghe leggere, e funge da supporto per le altre parti. Ha una forma ergonomica per garantire una buona presa.
- I flettenti: sono le due estremità flessibili fissate al riser, realizzati in materiali compositi (come fibra di carbonio o fibra di vetro), che conferiscono potenza e velocità alla freccia.
- La corda: tesa tra le estremità dei flettenti, serve a trasmettere l’energia accumulata durante la trazione.
- Contatti al viso: l’arciere apre l’arco ponendosi con le dita sotto-freccia. Indipendentemente dalla distanza sulla corda dalla freccia, arriverà al contatto al viso con l’indice all’angolo della bocca dal lato della mira.
Il tiro con l’arco nudo prevede una tecnica di mira basata sulla creazione della linea di mira tramite il contatto al viso (generalmente l’indice della mano della corda all’angolo della bocca), punta della freccia e bersaglio poiché l’arciere non dispone di un mirino. La precisione si basa quindi sull’esperienza, sul controllo del corpo e sulla memoria muscolare. L’arciere deve usare il punto della freccia come riferimento visivo, ma deve sviluppare una notevole sensibilità per calibrare ogni tiro in base alla distanza e alla posizione. La corda viene presa sottococca.
La manovra dello “string-walking” (camminare sulla corda) permette di regolare la distanza alla quale scoccare la freccia.
Nelle competizioni, l’arco nudo è regolato da norme specifiche: ad esempio, la parte inferiore dell’arco, compresi eventuali pesi aggiuntivi, non può superare un certo limite sotto il punto di appoggio della freccia. Questi vincoli garantiscono equità tra gli atleti e preservano lo spirito essenziale della disciplina.
L’arco nudo è apprezzato da chi cerca una sfida più “pura” e tradizionale all’interno del tiro con l’arco moderno. Richiede concentrazione, coordinazione e un profondo legame con l’attrezzo e con l’atto stesso del tiro, avvicinando l’arciere alla pratica antica di questa disciplina millenaria.